Benessere dei Giovani

Cosa Facciamo

PIÙ DI 300 BAMBINI RAGGIUNTI

Offriamo uno spazio sicuro in cui i bambini di ogni genere ed etnia possono costruire la propria identità.

Un approccio unico

Mettiamo in primo piano la partecipazione di bambine e bambini e il coinvolgimento delle famiglie.

Promuoviamo la Parità di genere

Le ragazze rappresentano più del 50% dei partecipanti e ricoprono ruoli di leadership.

come puoi sostenere i nostri scout?

Sei uno scout appassionato con idee creative? Hai conoscenze o equipaggiamento da condividere? Contattaci all’indirizzo mail administration@secondtree.org o aiutaci a continuare il nostro lavoro donando.

I NOSTRI SCOUT

Il nostro programma per giovani scout ha aiutato più di 300 bambine e bambini bloccati nei campi profughi a intraprendere attività divertenti e formative, sviluppando una routine e definendo così la propria identità. 

I bambini in questa fascia di età sono consapevoli del loro status di profughi, e spesso non hanno una rete di sostegno che li aiuti ad elaborare il trauma subito. Questo può provocare in loro comportamenti antisociali e mancanza di fiducia in sé e nell’altro, ostacolando l’apprendimento e un positivo sviluppo personale.

 

Tramite il nostro programma contribuiamo a creare uno spazio sicuro in cui, nonostante le circostanze, i giovani possono divenire modelli di riferimento per i loro coetanei. Il programma Scout infonde in loro quattro valori fondamentali: gentilezza, concentrazione, responsabilità e lavoro di squadra.

 

Diventando capo Scout, ogni bambino si assume la responsabilità del gruppo e viene preparato per fare da punto di riferimento nelle sessioni e condurre le attività. I bambini sono supervisionati dai nostri volontari qualificati, che dirigono il programma e garantiscono lezioni quotidiane di inglese, sostegno per i compiti di greco e laboratori nei due campi profughi.  

 

Durante i fine settimana, organizziamo un’escursione fuori dal campo per esplorare i dintorni e permettere ai bambini di iniziare a sviluppare un senso di appartenenza e familiarità con la nuova comunità.

 

Le famiglie vengono coinvolte e partecipano regolarmente alle riunioni sul programma e sulla partecipazione dei loro figli. Questo investimento sul coinvolgimento della comunità ha creato un clima di fiducia, che ha avuto benefici decisamente concreti: basti pensare come le ragazze rappresentino oggi più della metà dei partecipanti!